CONVERSION RATE OPTIMIZATION

Il conversion rate optimization si basa sull’ottimizzazione di pagina. Ovvero è la scienza di ottimizzare l’abilità di un sito web di condurre una prospettiva intentando una causa.

Se stai tentando di catturare un indirizzo e-mail dai la prospettiva per fare un acquisto e crea il tuo imbuto di marketing. Massimizzare il tasso di conversione o conversion rate optimization è il fattore chiave che attribuisce il successo di una pagina.

I flussi di reddito possono essere aumentati drammaticamente con l’ottimizzazione del conversion rate optimization. Letteralmente ottenendo una percentuale di conversione da 4% a 8% significa raddopiare il tuo reddito. Questo fattore è il fattore dove moltissime aziende falliscono, o perchè non gli danno importanza o per semplice indifferenza. Molte persone si accontentano della sufficienza. Molte altre pensano di avere le pagine migliori. La verità è che in pochi hanno pagine ottimizzate per la conversione.

Che ti piaccia o no, l’ottimizzazione del conversion rate optimization fa parte della creazione di valore. Può veramente dare una svolta alla tua azienda. Alla sua capità di produrre valore ottimizzando le proprie risorse. Essendo che parliamo di vendere, ti farò un esempio terra terra. Immagina di avere un nuovo prodotto e di volerlo pubblicizzare. Preferisci pubblicizzarlo con 100 annunci creati in 3 giorni o pubblicizzarlo con 3 annunci creati in 3 mesi? La qualità di un annuncio può fare la differenza. La quantità di un annuncio no.

Molti commettono questo tipo di errori. Gli esperti CRO sono invece persone attente all’analisi delle performance. Sono professionisti che studiano ed eseguono esperimenti sui consumatori reali.

Siamo umani e vogliamo tutto e subito. Ecco come lavora il CRO. Con l’aggiunta di piccoli messaggi e con la modifica di piccoli particolari che vanno a ridurre l’ansia del consumatore. Lavorando sul tasso di conversione non si fa altro che ridurre l’ansia del consumatore finale.

Con annunci e design su misura si arriva a fornire più certezze al consumatore e a ridurre le fuoriuscite senza aquisti dal sito web.

Lavorare sul conversion rate optimization significa ottimizzare le pagine da un punto di vista visivo e tecnico finalizzato alla creazione di una prospettiva intentando una causa.

Se inizi ad entrare in questa prospettiva, i tuoi risultati miglioreranno notevolmente!

GOOGLE ADWORDS

Come funziona Google Adwords?

Google Adwords segue le ricerche. Tutto il sistema di Google Adwords è infatti basato sul numero di ricerche e sulle offerte per click date dagli utenti.

Ad ogni parola chiave corrisponde un numero di ricerche medie mensili. E ad ogni parola chiave corrisponde anche un’offerta media per click.

Una parola poco cercata non avrà un costo pubblicitario elevato. Al contrario una parola appetibile sarà più costosa.

Il funzionamento è quello di una normale asta.
Google Adwords non è altro che un’asta pubblicitaria.

Qual’è il primo passo per l’utilizzo di Google Adwords?

Il primo passo non è altro che lo stabilire le parole chiave obiettivo nonché gli obiettivi del sito web. O meglio ancora gli obiettivi delle campagne pubblicitarie.

Potrebbe sembrare scontato ma invece il gioco è quasi tutto qui.

Questo rapporto tra obiettivi/parole chiave/campagne è il fulcro delle teorie del conversion rate optimization.

Quindi prima ancora di decidere quanti soldi spendere bisogna definire accuratamente strategie e obiettivi.

Nulla va lasciato al caso.

Come impostare una campagna di Google Adwords?

Una campagna Google Adwords impostata bene, a livello professionale, va effettuata in modo differente a seconda degli obiettivi, delle parole chiave e delle pagine di destinazione.

Non ti conviene fare una campagna in pochi minuti, pigiare il tasto ok e aspettare la fine del mese.

Troverai infatti delle brutte sorprese.

Google è un’impresa eccezionale ma come tale, se non sei oculato, può farti spendere un mucchio di soldi.

Meglio quindi curare i particolari prima in modo da avere un buon tasso di conversione dopo.

Se con le tue campagne hai 9.000 click e un solo cliente alla fine del mese, sarà meglio per te che questo cliente ti faccia guadagnare più di 9.000 Euro.

Se così non fosse ci sono due spiegazioni: o hai impostato male le tue campagne o hai impostato male le tue campagne.

Ricorda che chi ben comincia è a metà dell’opera. Ecco come eseguire al meglio il primo passo:

Punto 1 – Prepara un elenco di 20 parole chiave obiettivo.

Puoi usare il servizio grautito di Google Adwords. Entri nella finestra “strumenti per la pianificazione delle parole chiave” e provi a ricercare le parole relative al tuo business.

Oppure le parole che tu cercheresti per trovare i tuoi prodotti.

La finestra ti mostrerà il numero di ricerche mensile, la competitività etc etc..

In base al numero di ricerche potrai “arrangiare” il tuo pacchetto di parole chiave.

Punto 2 – Identifica i tuoi obiettivi.

Quando hai creato la tua lista non devi far altro che tornare a cercare queste stesse parole chiave sempre nella stessa finestra di Google Adwords con l’aggiunta delle virgolette.

Sì, hai capito bene. Aggiungendo le virgolette alle tue parole chiave vedrai il numero di ricerche riferito alla corrispondenza esatta di queste parole.

Capirai quindi in modo esatto i tuoi obiettivi. Ti facciamo un esempio in modo da essere più chiari.

Se la tua lista di parole chiave è: gatto bianco, cane giallo, pesce rosa.

Per identificare con esattezza i tuoi obiettivi dovrai cercare nuovamente le stesse parole con le virgolette “gatto bianco” : “cane giallo” ; “pesce rosa”.

In questo modo troverai il numero esatto di ricerche a cui puntare.

Punto 3 – Dai uno sguardo ai tuoi concorrenti.

Per fare questo tipo di operazione ti puoi avvalere di tool specifici come SEO per Firefox.

Con queste analisi approfondite potrai capire come i tuoi concorrenti stanno ottimizzando le loro pagine per le parole chiave corrispondenti ed eventualmente correggere il tiro sulle pagine di destinazione delle tue campagne.

Seguendo con attenzione e professionalità questi punti non puoi che arrivare ad un buon risultato.

Google Adwords è uno strumento molto potente ma va utilizzato con le dovute cautele.

Se non sei esperto è meglio che ti affidi a persone del nostro calibro.

Con piccole spese avrai campagne molto efficienti e sarai molto soddisfatto.

A presto,

SeoExpert

POSIZIONAMENTO GOOGLE

Perché il posizionamento google è tanto importante? Mettiamola così:

Desideri che il tuo sito venga seguito da una miriade di utenti? Hai un’attività e-commerce e desideri vendere i tuoi prodotti? Desideri farti trovare da utenti del web e quindi da potenziali followers/clienti?

Se la risposta è sì allora devi sapere che ottenere un buon posizionamento Google è la chiave per il tuo successo!!! 

Vediamo cosa dicono le statistiche.

Secondo comScore nel 2014 il numero di ricerche tramite i motori di ricerca ammontano a ben 20,3bilioni.

Da questo dato emerge l’importanza di avere un sito internet. Il punto è che avere un sito internet è inutile se il sito stesso non è ben posizionato.

Iniziamo con il chiarire che cosa si intende con il termine posizionamento. Il posizionamento non è altro che la posizione con cui un sito appare all’interno di un motore di ricerca a seguito di una query (ovvero la richiesta per una determinata parola chiave). Come risultato della query appariranno nel motore di ricerca una serie di siti web, per default 10 per ogni pagina.

Ma cosa significa ottenere un buon posizionamento google? Avere un buon posizionamento google significa essere in essere in prima pagina Google o meglio ancora essere primi in prima pagina Google. E’ vero che essere primi è importante ma in sostanza perché essere primi in Google è cosi importante? E qui rientrano in gioco le statistiche.

Google è ad oggi uno dei motori di ricerca più utilizzati al mondo con ben il 71.02% delle quote di mercato (dati forniti da Netmarketshare). Da un’analisi del contesto italiano (statcounter.com) Google detiene il monopolio delle ricerche internet con una quota di mercato del 95%, seguito da Yahoo! con il 2.24% delle quote, da Bing con l’1.89%, da Ask e Arianna con ciascuno lo 0.3% mentre il rimanente 0.27% è spartito da tutti gli altri motori di ricerca.

Ottenere un buon posizionamento google ed essere quindi in prima pagina google, o meglio essere in 1°, 2°, 3°, 4° posizione permette di ottenere secondo i dati rilevati da Slingshot SEO (2012), percentuali di traffico (ovvero il numero di persone che visitano il tuo sito) pari:

– al 18.20% per la prima posizione;

– al 10.10% per la seconda posizione;

– al 7.20% per la terza posizione;

– al 2.00% per gli altri risultati in prima pagina.

Avere un buon posizionamento Google significa farsi trovare e quindi farsi pubblicità (18.20% -7.20% di click sul numero di utenti interessati ad una determinata parola chiave) ma significa soprattutto aumentare le proprie vendite e/o aumentare i propri followers.

Ma tentiamo di quantificare in cifre come mai il posizionamento Google è tanto importante. Supponiamo che, per una data parola chiave, il tuo sito appaia in prima posizione Google 500 volte al giorno. Secondo le statistiche il sito riceverà 92 click al giorno (18,20% del traffico, vedi sopra). Supponiamo che su 92 click, 10 click si trasformino in vendite. Supponiamo che il prezzo delle merci o dei servizi vendute sia di 5€. Facendo i calcoli 10×5=900€ al giorno che moltiplicato per 365 giorni fanno 328.500€ DI ENTRATE IN PIU’ ALL’ANNO grazie ad un buon posizionamento google.

Ovviamente visto che sei tu l’esperto nel tuo business e nessuno meglio di te conosce i prezzi per le merci e i servizi che offri, potrai effettuare delle stime più dettagliate (basterà sostituire il 5€ con il prezzo da te richiesto).

Non trovi che tutto questo sia fantastico? Inizi anche tu ad amare internet, il web marketing o meglio il posizionamento Google? Sì, beh a questo punto non resta che iniziare a scalare le classifiche!!!! Come? Qui entriamo in campo noi ovvero gli specialisti SEO Google.

Essere specialisti SEO Google significa guidarti in cima alle classifiche Google. Consulta i nostri!

Ottenere un buon posizionamento google può sembrare una stupidata ma ti assicuro che non è così.

La posizione di un sito in Google viene stabilita sulla base di oltre 100 variabili.

Essere esperto SEO significa proprio portarti in vetta.

Che altro stai aspettando?

SEOExpert

 

 

PRIMA PAGINA GOOGLE

A proposito di prima pagina google, recentemente i maggiori esperti Seo del mondo con Fishkin di Seomoz.org hanno provato insieme ad afferrare la formula complessa dell’Algoritmo di Google e hanno cercato di stilare le principali caratteristiche che una pagina web deve avere per riuscire a scalare la classifica Google.

Hanno cercato di stilare una specie di Graduale Santo dell’ottimizzazione che è opportuno rispettare.

Google infatti sta classificando i siti internet secondo la presenza o meno di certi elementi. Ed essere in prima pagina Google può essere privilegio di ognuno. Con lo studio di cui abbiamo accennato nell’introduzione non si è fatto che studiare in modo più approfondito gli elementi portanti per Google.

Ogni webmaster esperto sa che Google è il fornitore principale di traffico attraverso il motore di ricerca sul web. La prima pagina Google per le parole chiavi più importanti daranno luogo a molto traffico di qualità. Il cosiddetto traffico organico. (chi cerca trova.. e trova proprio te!)

Qui sotto troverai l’elenco dei punti principali sulla quale Google fa riferimento. Il tuo piano di web marketing dovrebbe essere ottimizzato per i motori di ricerca perchè solo così si può raggiungere la prima pagina Google. E solo raggiungendo la prima pagina Google puoi pensare di vendere seriamente attraverso il web.

Noi webmaster famigliarizziamo con tutti questi elementi e utilizziamo anche tecniche avanzate di search engine optimization per incrementare in modo naturale il posizionamento di un sito web.

Ecco alcuni dei fattori di classificazione principali da considerare e del quale abbiamo accennato sopra:

1. Parola chiave nel titolo e nella pagina

Inserisci la tua parola chiave nel titolo della pagina e nella pagina stessa.

2. Parola chiave nel tuo URL

E’ ideale inserire la parola chiave nell’URL della pagina che si vuole portare sulla vetta della classifica Google.

3. Contenuti di alta qualità e molto attinenti

E’ opportuno che i contenuti siano freschi e di qualità, nonché molto attinenti alle parole chiave obiettivo.

4. Concatenamento interno Onsite

Collega bene i contenuti all’interno del tuo sito. E’ preferibile non più di tre link per pagina ma ci possono essere molte varianti.

Questo elemento, che sembra scontato, può invece rivelarsi molto utile per avanzare verso la prima pagina Google.

5. Crea collegamenti con siti di qualità

Creare collegamenti con siti di qualità significa dare importanza al proprio sito internet.

Questo vale sia per i collegamenti in uscita ed in entrata.

Google riterrà il tuo sito importante se vi sono siti importanti che parlano di te.

L’importanza deve essere tale per i motori di ricerca, quindi questi siti devono avere caratteristche specifiche.

Se Google vedrà dei collegamenti idonei porrà più fiducia sul tuo sito web e quindi questo avanzerà nei risultati del motore di ricerca fino ad arrivare alla prima pagina Google.

6. Popolarità di concatenamento globale

Google tiene conto anche della tua popolarità complessiva. Se infatti il tuo sito è nominato molto per i motori di ricerca non può significare altro che il tuo sito web è utile.

7. Il testo di ancoraggio è molto importante

Il testo è un importante fattore che non va dimenticato. Forse ancora più importante dei collegamenti.

Non parliamo del solo testo degli articoli ma anche del testo ancorato ai collegamenti.

Fai attenzione a non insistere troppo sulle stesse parole ed ad utilizzare invece parole molto correlate alla parola chiave principale.

8. Numero e qualità dei collegamenti.

Come già accennato i collegamenti al tuo sito sono molto importanti.

E’ importante però che questi aumentino sempre in modo da dare continuità alla popolarità del sito.

Scalare la classifica fino alla prima pagina Google non si può fare in pochi giorni!

9. Un servizio hosting con server affidabile

Google non ha richieste particolari se non che il tuo sito sia online 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Questo è un elemento di credibilità. Per questo affidarsi a servizi che costano un euro all’anno può procurarti problemi anche nella SERP.

Google infatti penalizza i siti che non sono raggiungibili per più di 48 ore.

Se ti affidi ad un servizio serio, anche economico ma serio, non incorrerai mai in questo tipo di problemi.

10. Evitare contenuti duplicati

Lo abbiamo imparato a scuola. E magari a scuola qualche strappo si poteva fare.

Qui no! Google registra tutto quello che è immesso nel web.

Vuoi raggiungere la prima pagina Google? Non copiare.

Questi sono alcuni dei fattori di classificazione più comuni ed importanti che Google utilizza per classificare e mostrare i risultati nel motore di ricerca.

Ottimizzare il tuo sito considerando questi fattori può dimostrarsi molto remunerativo.

Questo è un’estratto, tradotto in lingua italiana, di un’articolo del 2007 di Titus Hoskins. Sebbene siano passati più di 7 anni si può dire che rimane ancora oggi molto attuale ai fini del raggiungimento della prima pagina Google.

A presto,

SeoExpert

Diritto d’autore (c) 2007 Titus Hoskins

SEO GOOGLE

Il termine SEO o meglio l’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization o meglio è quel termine che viene utilizzato per delineare quei professionisti che si occupano di attuare tutta una serie di pratiche atte a favorire l’indicizzazione di un sito web ed il posizionamento del sito stesso all’interno dei vari motori di ricerca.
SEO Google è semplicemente il termine utilizzato per individuare gli esperti SEO specializzati nell’indicizzazione e nel posizionamento dei siti all’interno del motore di ricerca Google.
Ma vediamo di analizzare nella sua interezza questa professione rispondendo ad una serie di domande cardine.
Quando è stato coniato per la prima volta il termine SEO? Nello specifico quando il termine SEO Google?
Tutti sappiamo cosa sia e cosa faccia un medico, un avvocato, un notaio, un insegnante, un mercante… Si tratta infatti di professioni molto antiche. Pochi sanno invece cosa sia un SEO. Quella del SEO è infatti una professione piuttosto recente. Lo specialista SEO nasce verso la metà degli anni ’90 (Danny Sullivan cristallizza la nascita di questa professione al 1997) quando alcuni webmaster iniziarono ad adottare tutta una serie di pratiche volte a favorire l’indicizzazione dei siti nei vari motori di ricerca. All’inizio il compito dei webmaster era piuttosto semplice: il lavoro consisteva nella scrittura dei codici di siti web in modo da risultare quanto più chiara possibile per gli spider ovvero i robot dei motori di ricerca che si occupano di indicizzare i siti. A questo si aggiungeva l’invio dell’URL delle pagine ai vari motori di ricerca al fine di indicizzare le pagine stesse.
Dopo di ché, come per ogni professione, con il passare degli anni, si è assistito ad un’evoluzione di tutte le tecniche volte a favorire l’indicizzazione e il posizionamento nei vari motori di ricerca. Talvolta il tentativo di forzare i risultati ha preso un po’ troppo la mano ad alcuni SEO, andando a sfociare in “abuso della professione”. Queste manipolazioni troppo forzose, le così dette black hat strategies, sono ad oggi soggette a penalizzazioni e nei casi più gravi possono portare un sito web ad essere bandito da un motore di ricerca.
In soli 15 anni, la professione SEO, ha fatto passi da giganti. Tipico del settore tecnologico, dove il progresso va avanti ad una velocità impressionante.
Andando a considerare nello specifico il SEO Google, la nascita di questo professionista va datata non prima del settembre 1998 ovvero l’ anno di attivazione di Google. Tuttavia considerando che solamente nel 2003 Google inizia a guadagnare quote di mercato sopra gli altri motori sarebbe più giusto far risalire la professione di SEO Google all’incirca nel 2003-2004.

In cosa consiste la professione di uno specialista SEO Google?
Come già accennato la specialità di un esperto SEO Google è quella di favorire l’indicizzazione e di “aiutare” o meglio “favorire” il posizionamento di un sito all’interno del motore di ricerca Google.
Ma andiamo a vedere un po’ più nel dettaglio di quali tecniche lo specialista Google si avvale.
Pratiche che rendono il sito facile da capire dai Google bot. Bisogna infatti sapere che i motori di ricerca non “percepiscono” un sito nello stesso modo in cui lo “percepisce” un essere umano. I robot dei motori di ricerca non “leggono” il contenuto così come lo leggerebbe un utente, non vedono le immagini come le vediamo noi, non vedono e non sentono i materiali audiovisivi. I robot dei motori di ricerca leggono i siti attraverso i codici che costituiscono il sito o meglio leggono il codice HTML che è alla base della costruzione di un sito. Il compito dell’esperto SEO Google consisterà nell’aiutare i Google bot a leggere il sito così come lo leggerebbe un utente umano. A tal fine il compito dell’esperto SEO Google consiste nel:

– rendere indicizzabili i contenuti e “navigabili”le strutture di link;
– ottimizzare le pagine di un sito.

Pratiche che massimizzano l’esperienze utente nell’approcciare e nel navigare un sito. I motori di ricerca si avvalgono di tutta una serie di dati per valutare come gli utenti del web approcciano un sito, dati che gli consentono di valutare il valore del sito, dati che vengono tenuti ovviamente in considerazione nella SERP Google. A tal fine gli interventi che l’esperto SEO Google dovrà attuare sono:

– interventi relativi all’architettura del sito;
– interventi per facilitare la navigazione di un sito;
– valutazione ed implementazione dei contenuti in modo da renderli validi, originali, interessanti e pertinenti per le query Google;
– onsite e offsite linkbuilding.

La costruzione di link è una parte fondamentale del SEO Google. Questo perché per Google i link sono una variabile molto importante nel determinare il posizionamento google. Google nasce infatti da una tesi di ricerca sull’utilizzo dei link come strumento per valutare l’importanza di una pagina web (il Pagerank). Capito ora perché i link sono tanto importanti? Ovviamente il numero dei link non è l’unica variabile per determinare l’importanza di un sito. Vanno tenute in considerazione una molteplicità di caratteristiche legate ai link al fine di ottenere un posizionamento Google. Un link-building fatto bene ovvero utilizzando stategie white-hat ovvero strategie consentite da Google e che non fanno incappare in penalizzazione, richiede molta conoscenza, esperienza, strumenti di analisi inerenti e soprattutto tempo, molto tempo.

Da qui, si intuisce quanto il lavoro di un SEO Google possa essere complesso.

Perché è importante il lavoro effettuato dal SEO Google?
Il lavoro di un SEO Google consiste nel facilitare il posizionamento Google di un sito ovvero nel portare un sito ad apparire in prima posizione per delle determinate parole chiave. La domanda andrebbe quindi riformulata nel seguente modo: perché è tanto importante il posizionamento Google? E qui si apre un mondo. Lasciami solo dire che se un sito non è ben posizionato poco importa se ciò che contiene , se ciò che propone, se ciò che vende è il meglio che ci sia, perché nessuno lo troverà. E’ un po’ come possedere il miglior negozio al mondo nel bel mezzo del deserto. Rendo l’idea? Ci sono tuttavia una vasta gamma di statistiche e di articoli che analizzano più in dettaglio l’importanza del posizionamento Google.

Come scegliere e valutare il lavoro di SEO Google?
Ebbene sì, l’esperto SEO Google è “l’animale più pericolo del web”.
Ci sono infatti dei SEO Google buoni che adottano pratiche e strategie consentite da Google per aiutare il posizionamento di un sito e SEO Google cattivi che utilizzano delle pratiche black-hat ovvero non consentite e che rischiano di far penalizzare o addirittura bandire un sito. Senza contare i SEO Google cattivi che maneggiano il codice o hanno il controllo del tuo sito e che utilizzano questi strumenti per avvantaggiare il loro sito a tua insaputa.
Consigli? Quale consiglio migliore ti posso dare se non fare riferimento all’autorità di un SEO Google ovvero Google stesso. Ecco quali sono secondo Google le domande da porre ad un SEO Google per poter valutare il suo lavoro e la sua autorità (citate testualmente e tratte da):
Potete mostrare esempi del lavoro che avete svolto in precedenza e indicarmi alcuni casi di ottimizzazioni riuscite?
Seguite le Istruzioni per i webmaster di Google?
Offrite servizi di marketing o consulenza online a complemento del servizio di ricerca organica?
Che tipo di risultati prevedete di ottenere e in che tempi? In che modo misurate il vostro successo?
Che esperienza avete nel mio settore?
Che esperienza avete nel mio Paese/nella mia città?
Che esperienza avete nello sviluppo dei siti internazionali?
Quali sono le vostre tecniche SEO più importanti?
Da quanto tempo svolgete questa attività?
In che modo posso comunicare con voi? Mi informerete su tutte le modifiche apportate al mio sito e mi fornirete informazioni dettagliate sui vostri suggerimenti e sui motivi che ne sono alla base?
Quanto detto chiude la panoramica della professione di SEO Google.
A presto,
SEOExpert